Quali sono i migliori binocoli per l’escursionismo? Info e dettagli

Il binocolo è lo strumento ottico che ci garantisce di vedere molto più lontano di quanto siamo in grado di fare a occhio nudo. Tramite l’ingrandimento, quindi tramite delle lenti presenti all’interno dello strumento che ingrandiscono di più volte l’immagini che vediamo. Vediamo nel dettaglio di cosa si caratterizza e quali sono i migliori binocoli per escursionismo.

Caratteristiche delle lenti

La luce, quindi anche l’immagine, passano attraverso le lenti d’ingrandimento del binocolo e arrivano al nostro occhio in modo capovolto. Quindi, per poter raddrizzare l’immagine, e riportarla al suo orientamento naturale, esse faranno uso dei prismi in vetro. Si mettono all’interno del binocolo. I prismi, attraverso una serie di riflessioni, riescono a raddrizzare l’immagine. Ci sono due principali tipi di prisma:

  • Prisma di Porro
  • Prisma a tetto

Il prisma di porro è sostanzialmente un sistema di riflessione fra due prismi in vetro contrapposti. Fu inventato da Ignazio Porro attorno al 1850, il prisma porro ci consente di perdere pochissima luce fra una riflessione e l’altra. Perciò, meno luce si perderà nel tragitto fra la lente e l’occhio, meno luminosa sarà l’immagine che visualizzeremo. Ma risulta pesante e ingombrante, è comunque adatto a essere messo su un binocolo di dimensioni particolari. Il prisma a tetto è molto più complesso e costoso, infatti qui, la luce e l’immagine che arriva dalla lente, deve toccare più superfici riflettenti. Prima di poter arrivare raddrizzata al nostro occhio. Però questo sistema perde luminosità e nitidezza dell’immagine rispetto al prisma di porro. Questo però è più leggero ed è adatto a binocoli di dimensioni piccole.

Caratteristiche di un binocolo

Dopo aver visto le lenti, altra caratteristica importante nel binocolo è il grado di ingrandimento, che viene rappresentato da un numero e indica quante volte l’immagine viene ingrandita. Per esempio:

  • In un binocolo 8×50 l’immagine viene ingrandita 8 volte. Quindi, il secondo numero, ovvero 50, rappresenta il diametro della lente. Maggiore è il diametro della lente e dunque maggiore sarà la luminosità del binocolo.

Perciò potremo dire che 8 sta a indicare quante volte l’immagine viene ingrandita, mentre 50 indica il diametro della lente, espresso in mm. Va tenuto presente che se aumentiamo il diametro della lente andrà ad aumentare anche la luminosità. Ma di conseguenza anche il peso e la dimensione del binocolo. Altra caratteristica è il campo visivo, esso rappresenta la larghezza dell’immagine che riusciamo a visualizzare nel binocolo, ma ad una distanza di 1000 metri. Quindi, un campo visivo pari a 136 significa che ad una distanza di 1000 metri il massimo spazio del campo trasversale che viene osservato è pari a 136 metri. Ma andando ad aumentare l’ingrandimento il campo visivo diminuirà. Il campo visivo si esprime anche in gradi, cioè si moltiplica il valore per il coefficiente che è pari a 17,5. Così otterremo un campo visivo espresso in metri. Per esempio:

  • Campo visivo = gradi 7,8 x 17,5 coefficiente= 136,5 metri

Altra caratteristica importante è la trasmissione luminosa, essa viene espressa in %, questa indica quanta luce arriva al nostro occhio. Più sarà elevata la percentuale e migliore risulterà il nostro binocolo. L’ottima luminosità si può avere anche tramite dei trattamenti superficiali (coating). Essi servono a limitare la dispersione della luce, durante il percorso verso il  nostro occhio. I binocoli che sono di media e di alta gamma vengono riempiti inoltre, al suo interno, con gas nobili. Questo si fa per poter evitare la formazione di condensa e quindi l’appannamento interno delle lenti. Infine, importante è la compensazione diottrica, questa risulta essere una regolazione importantissima, perché ci permette di mettere perfettamente a fuoco entrambi gli occhi. Così andremo a compensare la diversa capacità visiva fra l’occhio destro e sinistro. Dovremo procedere così:

  • Impugneremo il binocolo
  • Regoleremo le conchiglie oculari
  • Avvicineremo il binocolo ai nostri occhi
  • Tramite l’occhio sinistro guarderemo attraverso il binocolo
  • Metteremo a fuoco l’immagine con la rotella “messa a fuoco “ principale
  • Guarderemo ora la stessa immagine solo con l’occhio destro
  • Metteremo a fuoco utilizzando solo la rotella di compensazione diottrica

Ecco che avremo settato la nostra compensazione diottrica e il binocolo sarà graduato in modo che non avremo problemi a osservare.

Come scegliere un binocolo da escursionismo?

Dopo aver valutato tutte le caratteristiche, adesso troveremo un giusto equilibrio fra l’ingrandimento, la luminosità, il peso e ingombro. Ma molto dipenderà dalle nostre abitudini durante il Trekking. Ecco cosa occorrerà fare:

  • Ingrandimento, dovremo scegliere un ingrandimento che non superi il 10X.
  • Diventa indispensabile utilizzare un treppiede, di modo che si eviteranno i tremolii delle mani e quindi immagini poco nitide.
  • Perciò, un fattore 7X, 8X o 10X è più che sufficiente.
  • Luminosità, è molto importante possedere un binocolo con un buon diametro delle lenti, esso così ci permetterà di osservare immagini molto luminose, ma anche di scrutare gli animali all’alba come i paesaggi dopo il tramonto. Potremo inoltre praticare birdwatching.
  • Quindi, una lente con diametro di 40/50 mm è un’ottima soluzione. Anche se il peso e l’ingombro non vengono per niente ridotti.
  • Peso e ingombro, bisogna valutare il peso e l’ingombro del nostro binocolo perché è molto importante. Si devono tenere in considerazione il sesso, la forza fisica, la pratica.

Consigli

Per utilizzare correttamente un binocolo da escursionismo, non si deve mai guardare il sole con il binocolo, altrimenti potremo subire delle lesioni agli occhi. Inoltre, meglio non camminare mentre utilizziamo il binocolo, potremmo inciampare in alcuni ostacoli, ma peggio ancora potremmo cadere in qualche buca o burrone. Fare attenzione agli urti, meglio sempre utilizzare il treppiede per lunghe osservazioni. Importante e necessario effettuare regolarmente la pulizia. Dovremmo poi custodirlo con cura, anche dentro lo zaino.

Modelli consigliati

Principalmente il Nikon, è sicuramente il binocolo che fa al caso degli escursionisti. Dato che offre un ampio campo visivo con delle prestazioni di eccellenza per quanto concerne la nitidezza, garantita da un sistema di lenti antigraffio a bassissimo indice di dispersione, in più con stabilizzatore di campo. Inoltre, la luminosità e la fedeltà dei colori risultano pazzesche. Costruzione solida e non va a penalizzare la portabilità. Presenta un corpo in lega di magnesio. Totalmente impermeabile e ha il trattamento antiappannante per le lenti. In più il corpo riempito di azoto garantisce delle prestazioni impermeabili superiori fino a una profondità di 5 metri. Infine, offre un campo visivo chiaro anche a chi porta gli occhiali. Insomma, questo è il top di gamma per escursionisti.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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